Le icone votive di Torre del Greco pag.10

NOTE  SULLE  EDICOLE  VOTIVE

Le edicole votive nella loro genuina espressione artistica, incastonate tra i muri dei vicoli e delle vie del centro storico nonché nelle periferie, sono esempi di arte minore e libertà concreta di vivere la religiosità da parte del popolo.

Presenti fin dall’antichità, in epoca romana conosciuti come "aediculae" (nicchie) eretti in onore delle divinità pagane (lares), durante l’affermarsi del cristianesimo, nell’edicola venivano collocate le figure dei martiri e dei santi, e in seguito la Madonna diventò la figura più adorata della devozione popolare. A Torre, l’edicola segue lo stesso percorso storico di quelle napoletane, edificate senza alcuna prova di miracolo.

A testimonianza quindi, di un centro che vive la quotidianità nei suoi molteplici aspetti, le Madonnelle, giudici della religiosità delle donne e della loro coscienza. Nel centro storico sono presenti in numero interessante, molte sono andate perdute e altre necessitano di un restauro urgente.

Le edicole votive di Torre si distribuiscono nelle vie intorno le principali chiese, quasi a delineare un confine della spiritualità e definire il percorso delle processioni. La loro diffusione dipende anche dalla presenza in loco di artisti locali dei secoli passati.