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Argomento presente: « I lasalliani e Torre del Greco. »
ID: 17381  Discussione: I lasalliani e Torre del Greco.

Autore: Vincenzo ANDREONE  - Email: andreonevincenzo@libero.it  - Scritto o aggiornato: giovedì 26 settembre 2019 Ore: 19:48

Buongiono a tuttti. In merito al complesso "LA SALLE" nulla si sa di quando sono venuti di preciso i lasalliani . Insomma da chi è stato costruito e la sua evoluzione dalle origini ad oggi. Infine, la vera storia dei fratelli delle scuole cristiane a Torre del greco e del perchè sono andati via ?
Vincenzo Andreone
 
 

ID: 17388  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: giovedì 26 settembre 2019 Ore: 19:48

Archivio centrale dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane L'archivio Lasalliano è stato costitutito per volontà del 38º Capitolo Generale dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane nell'anno 1956 come strumento di salvaguardia e conservazione del materiale storico archivistico e di ricerca del pensiero di San Giovanni Battista de La Salle e della tradizione dell'Istituto.Nome della sede Casa Generalizia dei Fratelli delle Scuole Cristiane email acascone@lasalle.org la ricerca continua.......

ID: 17387  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: giovedì 26 settembre 2019 Ore: 19:20

Grazie alle informazioni ricevute dal Dottor Giuseppe Maddaloni (ricercatore storico)si aprono nuovi orizzonti..... e nuove piste dove indirizzare le nostre ricerche...GRAZIE Gentilissimo Signor Camillo Scala, purtroppo non dispongo di notizie precise riguardo il complesso. La mia attività di ricerca è indirizzata ai secoli XVII e XVIII quindi mi trova impreparato. Tuttavia mi sento di indirizzarla verso i Fratelli delle Scuole Cristiane, quelli che lei chiama i Lasalliani, che in effetti erano i proprietari della struttura. La loro casa principale, Complesso San Giuseppe, si trova a Roma. Li certamente potrà trovare tutte le informazioni di cui ha bisogno. I fratelli conservano un buon ricordo del loro soggiorno torrese e sono felici di mantenere questo rapporto con la città anche in funzione della causa di Beatificazione di un loro confratello, Fratel Gregorio, vissuto a lungo a Torre e morto in odore di santità. Giuseppe Maddaloni

ID: 17384  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: giovedì 19 settembre 2019 Ore: 10:49

http://www.torreomnia.it/forum/leggi.asp?id=4455


ID: 4455 Discussione: Fratel Gregorio dossier UNO

Autore: Veronica Mari - Email: veronicamari@libero.it - Scritto o aggiornato: domenica 24 settembre 2006 Ore: 22:10

Caro nonno Vito, sono la moderatrice,
grazie per averci introdotto su questo Grand'uomo vissuto per lungo tempo a Torre del Greco.
in questa discussione raccoglieremo quanto più materiale possibile su Fratel Gregorio. Alla fine faremo una sezione permanente in Torreomnia.

A Torre del Greco abbiamo avuto noviziato e seminario denominato al Grande Giovanbattista La Salle.
La scuola Lasalliana di Torre del Greco è stata operante fino agli anni 80. Oggi, come è noto, è sede di una parte degli uffici comunali.

In un dossier su Fratel Gregorio è d'obbligo conoscere chi era il fondatore della grande istituzione religiosa presente a tutt’oggi in molti paesi d’Europa, tranne che a Torre.

Reims (Francia), 30 aprile 1651 - Saint-Yon (presso Rouen), 7 aprile 1719 165 da genitori nobili, ma non ricchi, e con dieci figli. Si laurea in lettere e filosofia; è

Giovan Battista La Salle

Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico

Combatte l’ignoranza per tutta la vita, e molti combattono lui. Nato da genitori nobili, ma non ricchi, e con dieci figli, Giovanni Battista si laurea in lettere e filosofia; è sacerdote nel 1678, e a Reims assume vari incarichi, collaborando anche all’attività delle scuole fondate da Adriano Nyel, un laico votato all’istruzione popolare. Scuole che vanno male, però, soprattutto perché hanno maestri ignoranti e senza stimoli.
E di qui parte lui. Dai maestri. Riunisce quelli di Nyel in una casa comune, vive con loro, studia e li fa studiare, osserva metodi e organizzazione di altre scuole... Comunica a questi giovani raccogliticci la gioia dell’insegnamento, dell’aprire scuole; li appassiona a un metodo che da “ripetitori” li fa veri “insegnanti”, abolendo le lezioni in latino, e introducendo in ogni disciplina la viva lingua francese. Da quel primo nucleo ecco svilupparsi nel 1680 la comunità dei “Fratelli delle Scuole Cristiane”: il sodalizio degli educatori. In genere non sono preti (lui li vuole laici, vicini al mondo che devono istruire nella fede, nel sapere, nelle professioni); vestono una tonaca nera con pettorina bianca, con un mantello contadino e gli zoccoli, e sotto la guida del La Salle aprono altre scuole. Nel 1687 hanno già un loro noviziato. Nel 1688 sono chiamati a insegnare a Parigi dove in un solo anno i loro allievi superano il migliaio.
Poi cominciano le battaglie, e tutto sembra crollare. Il fondatore si trova via via attaccato dall’alto clero di Parigi, da vari parroci e dall’autorità civile, dai cattolici integrali e dai giansenisti, abbandonato da gente che credeva fedele, e più tardi anche esautorato. Lui in quei momenti si immerge – si inabissa, potremmo dire – nell’isolamento penitenziale, nella meditazione. Studia e si studia. Ma resiste, con la sua mitezza irreducibile. Da Parigi dovrà portare la sua comunità nel paesino di Saint-Yon, presso Rouen.
Però la semina continua a dare frutti: nascono le scuole per adulti, le scuole per maestri, gli istituti d’istruzione nelle carceri, i collegi “di istruzione civile a pagamento”: e i suoi libri, trattati e sillabari pilotano l’opera dei maestri. Nei momenti più desolati giunge a dubitare della propria vocazione per la scuola e si accusa di nuocere alla stessa opera. Ma intanto le dedica ogni energia, scrivendo e insegnando per il futuro dei Fratelli, che la fine del XX secolo troverà presenti e attivi ben oltre i confini della Francia e dell’Europa.
Quando muore nel piccolo centro di Saint-Yon, le sue case sono 23 e gli allievi diecimila. Ma per i funerali accade l’imprevedibile: trentamila persone si riversano nel paese per dargli l’ultimo saluto. Trentamila risposte a persecuzioni e tradimenti. Papa Leone XIII lo canonizzerà nell’anno 1900. E, cinquant’anni dopo, Pio XII lo proclamerà "patrono celeste presso Dio di tutti gli insegnanti".

Autore: Domenico Agasso

Fonte www.santiebeati.it

Segue dossier si Fratel Gregorio in questa discussione

Intanto la testimonianza di Mast'Austino nei personaggi di Peppe D'Urzo in Torreomnia:

www.torreomnia.com/personaggi_durzo/mastaustino.htm


ID: 17383  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: mercoledì 18 settembre 2019 Ore: 18:05

C'è davvero poco materiale in giro sull'argomento da lei evidenziato "I lasalliani e Torre del Greco." comunque se puo interessarla su questo sito c'è un accenno di discussione datato 2006 ID: 4455 Discussione: Fratel Gregorio dossier UNO http://www.torreomnia.it/forum/leggi.asp?id=4455 ....un inizio che ovviamente non da risposte alle sue domande ...le confesso che l'argomento mi incuriosisce faro ulteriori ricerche..buona serata

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